Bottega Cinema

Lapsus-Udine

Saranno presentati venerdì 24 maggio alle 19 al bar del Visionario, i cortometraggi e il video in timelapse (una tecnica cinematografica ottenuta processando una serie di fotografie scattate in sequenza e opportunamente montate, che regala un effetto “accelerato” al video così ottenuto) realizzati dagli allievi della Bottega  Cinema, curata dal Cec e parte del progetto Magic.

I lavori sono il risultato delle oltre cento ore di corso che gli allievi hanno seguito da inizio 2013.

Numerose le tematiche affrontate in questi cinque mesi: attraverso i due laboratori di sceneggiatura e di regia (tenuti da Fabrizio Bozzetti e Massimo Garlatti Costa) i ragazzi hanno acquisito gli strumenti teorici e pratici per realizzare una produzione audiovisiva dall’a alla zeta.

Il laboratorio di Timelapse, a cura di Marco Comar, invece, ha fornito agli allievi la conoscenza della costruzione formale e creativa dell’inquadratura fotografica e le nozioni necessarie per il funzionamento di una macchina reflex e la gestione del flusso di lavoro della timelapse photography.

I cortometraggi sono stati creati da nove giovani, che hanno ideato, elaborato e realizzato il prodotto audiovisivo finale. Fil rouge delle opere proposte in proiezione è il tema scelto dai partecipanti, quello dell’“ospite inatteso”.Che può essere una figura in carne ed ossa, come nel corto II dissuasore, di Aniello Sgambati, Eva Basso, Alessandra Di Lello, Sara Gugliuzzo; e con gli attori David Donati della Longa, Gioia Adamo, Cristian Monte, Paolo Rota, Donatella Ferrante, Laura Mosanghini e Carlo Bassi; oppure può essere immateriale, come nel corto “Virginia”, di Stefano Mauro, Gabriele Fuso, Giulia Blasich, interpretato da Donatella Ferrante, Narcisio Levan, Gabriele Vanin, Elisa Dusso.

Infine il corto “Ospiti a Udine”, che cercherà di svelare, attraverso testimonianze di personaggi curiosi, visitatori attenti e viaggiatori di passaggio a Udine, cosa può offrire la città friulana ai suoi ospiti. Magic continua sabato dalle 18 in piazza San Rocco a Carlino con l’inaugurazione di “Carlino’s Way”.

L’artista Stefano Graziani, riflettendo su “Carlino Città del Futuro”, ha realizzato un’edizione grafica limitata dove affronta la questione partendo dal concetto di “percorso”, da lui inteso quale strumento dell’arte.

Il percorso, che unisce l’idea di passato presente e futuro, è punteggiato di documenti, memorie, informazioni, di aspetti delle culture materiale e immaginativa che mantengono tracce ambigue, ricche di fraintendimenti su tali legami. L’iniziativa, a cura di Paolo Toffolutti, è promossa dal Comune di Carlino e realizzata da Neo Associazione Culturale in collaborazione con il Centro di Aggregazione Giovanile La Banda di Mio Cugino.